La semiotica elaborata da Charles Sanders Peirce nasce con un’ambizione che la distingue profondamente dalla tradizione della semiologia linguistica. Non si tratta, in primo luogo, di una teoria del linguaggio, ma di una teoria generale dei segni, capace di rendere conto di tutti i fenomeni di semiosi. Michael L. Raposa insiste su questo punto per mostrare…
Abduzione e narratività nella ricerca storica
La ricerca storiografica si fonda su una dinamica inferenziale peculiare: partire da tracce presenti per risalire agli eventi passati che le hanno prodotte. In questo senso la storia appartiene alla grande famiglia delle discipline interpretative che procedono dagli effetti alle cause. Indizi, sintomi, resti materiali o testimonianze sono considerati segni attuali da cui inferire ciò…
Françoise Bastide tra semiotica e sociologia della scienza
All’inizio degli anni Ottanta si stabilisce a Parigi un intreccio di rapporti che mette in contatto due ambiti di ricerca destinati a dialogare a lungo: da un lato il Groupe de Recherche Sémio-linguistique guidato da Algirdas Greimas all’EHESS e al CNRS, dall’altro il programma STS diretto da Bruno Latour all’École des Mines. In questo incontro tra semiotica e sociologia…
Scrittura mistica e piani dell’espressione: una distinzione semiotica tra ascesi e mistica
Le pratiche religiose che vengono comunemente ricondotte al misticismo e all’ascesi non si distinguono soltanto per il loro contenuto spirituale o per la loro funzione etica. Una differenza significativa riguarda il piano dell’espressione attraverso cui queste esperienze vengono manifestate e rese significative. In questa prospettiva, Francesco Galofaro propone di ripensare la relazione tra misticismo e…
Modalità e antropomorfismo nella grammatica narrativa
L’analisi delle modalità narrative conduce inevitabilmente a interrogarsi sul problema dell’antropomorfismo. Quando la semiotica descrive una trasformazione attraverso categorie modali come volere, dovere, potere, sapere o credere, sembra infatti ricorrere a schemi interpretativi profondamente legati all’esperienza umana. Francesco Marsciani richiama esplicitamente questo problema nel momento in cui discute la funzione delle modalità nella comprensione del…
Intentio operis e limiti dell’interpretazione
Il rapporto tra interpretazione e sovrainterpretazione costituisce uno dei problemi centrali della teoria semiotica contemporanea. Il tema è stato posto in modo particolarmente influente da Umberto Eco nel volume Interpretazione e sovrainterpretazione e viene ripreso da Massimo Leone come punto di partenza per riflettere sui limiti della lettura e sulle condizioni che permettono di distinguere tra interpretazioni plausibili e letture arbitrarie. Il libro…
La polisemia del segno e la lunga tradizione dell’ermeneutica
La parola segno sembra semplice e familiare, ma proprio questa apparente evidenza nasconde una difficoltà teorica. Nunzio La Fauci richiama l’attenzione su un dato linguistico elementare: il termine segno, come il francese signe, è una parola fortemente polisemica. La polisemia – il fatto che una parola possieda più significati – non è un difetto né un’anomalia, ma la condizione…
What Is a Sign? Pathways of Semiotic Theory from Peirce to Greimas
Semiotics has defined itself from its very beginnings as the discipline of signs. Yet, as Anna Maria Lorusso observes, the notion of the sign has never been either simple or univocal. Dictionaries offer very different definitions: a sign may be “a clue,” “a gesture,” “an act or a word,” or a “graphic expression” capable of…
Pragmatica e pragmatismo negli studi semiotici sul diritto
Nel campo degli studi giuridici a vocazione semiotica, una linea di riflessione importante si sviluppa a partire dalle conseguenze teoriche della filosofia del linguaggio ordinario e, in particolare, dall’eredità della teoria degli atti linguistici. In questo quadro, Giuditta Bassano distingue due grandi orientamenti: la pragmatica e il pragmatismo. La pragmatica riunisce un insieme di studi soprattutto europei…
Il Destinante e l’orizzonte dei valori nella grammatica narrativa
Nella riflessione semiotica sulla narratività, una delle funzioni più decisive dello schema attanziale è quella del Destinante, attante che garantisce la presenza e la coerenza del sistema dei valori implicato in ogni processo di significazione. Riprendendo e sviluppando alcune questioni sollevate dal lavoro di Giuditta Bassano, Francesco Marsciani torna su questo nodo teorico per chiarire il…









