Nel momento in cui le teorie narrative cercano di precisare i propri strumenti concettuali, una distinzione si impone con particolare evidenza: quella tra fabula e intreccio. La sua formulazione emerge con chiarezza nella raccolta sui formalisti russi curata da Tzvetan Todorov, pubblicata in Francia nel 1965 con il titolo Théorie de la littérature. Come sottolinea Alessandro…
Credere o diffidare delle testimonianze: il problema metodologico
Se la testimonianza costituisce una delle principali fonti della conoscenza storica, la questione centrale riguarda il modo in cui essa deve essere trattata. La difficoltà nasce dal fatto che le testimonianze sono intrinsecamente fallibili: possono essere inesatte, distorte, reticenti o deliberatamente false. Non solo possono essere state falsamente attribuite o costruite a posteriori, ma anche…
Signifié, signifiant e il problema della terminologia semiologica
La ricerca saussuriana non si limita a individuare il principio della giunzione tra due elementi eterogenei. Essa comporta anche la necessità di costruire una terminologia adeguata a descrivere tale principio. È in questo contesto che compaiono i termini signifié e signifiant. La scelta è tutt’altro che accessoria. Nunzio La Fauci sottolinea che non si tratta di sostantivi, ma…
L’intellettuale e la variabilità dell’interpretazione: verso la guerriglia semiologica
Nel quadro delineato da Paolucci, la riflessione di Umberto Eco sulla comunicazione di massa si inserisce in una prospettiva esplicitamente critica e orientata in senso emancipativo. L’attività dell’intellettuale viene concepita come un intervento rivolto alle “masse”, considerate non semplicemente come pubblico passivo, ma come destinatari esposti a forme sistematiche di manipolazione da parte della cultura…
Semiotica e sociologia della scienza: una convergenza difficile
Il confronto tra semiotica e sociologia della scienza si sviluppa a partire da un terreno comune di interessi, ma senza mai giungere a una piena convergenza teorica. L’impressione che emerge è quella di un dialogo asimmetrico, nel quale le due discipline si osservano e si influenzano, ma restano ancorate a presupposti epistemologici distinti. Da un…
Il reale come costruzione sociale: tra semiotica e sociologia
La prospettiva semiotica sul “reale” trova una formulazione particolarmente chiara quando viene messa in relazione con la sociologia. È in questo ambito che l’idea di una realtà non data ma costruita assume una forma esplicita, fondata sui sistemi simbolici condivisi da una collettività. Ferraro richiama il contributo di Émile Durkheim, che riprende l’impostazione kantiana della…
Semiotica e generatività: perché l’intelligenza artificiale non è “generativa” in senso greimasiano
Il confronto tra la traiettoria generativa del senso e i modelli di intelligenza artificiale contemporanei impone una precisazione terminologica: il termine “generativo” non può essere assunto in modo univoco. Marion Colas-Blaise mette in risalto il fatto che i modelli algoritmici di deep learning, pur producendo testi e immagini, “non sono generativi nel senso inteso dai…
Dire il vero: constatazione, confessione e prova nei discorsi
La verità non si presenta mai come un dato immediato e neutro, ma prende forma all’interno di pratiche discorsive specifiche. Essa non è semplicemente “ciò che è”, bensì ciò che viene detto, mostrato, nascosto o fatto emergere attraverso operazioni differenti. In questa prospettiva, come osserva Lancioni, la semiotica consente di analizzare la verità “in opera”,…
Odore come segno: la costruzione sociale dell’olfatto
I galatei e i manuali di buone maniere non si limitano a prescrivere regole di comportamento, ma contribuiscono a definire i confini entro cui un individuo può essere riconosciuto come pienamente integrato nella società. In questa prospettiva, essi non rappresentano soltanto strumenti normativi, ma veri e propri dispositivi culturali che rendono visibili le logiche morali…
Autore, Opera, Lettore: dove nasce il senso di un testo
Valentina Pisanty riprende e sistematizza una distinzione fondamentale per comprendere le diverse teorie dell’interpretazione: ogni approccio può essere ricondotto al peso attribuito a uno dei tre poli coinvolti nel processo interpretativo — Autore, Opera, Lettore. Questa tripartizione non è una semplice classificazione, ma un modo per chiarire che cosa si intenda, di volta in volta, per…









