Uno dei presupposti più diffusi nel discorso pubblico sull’intelligenza artificiale consiste nel considerarla come realtà puramente immateriale, un’intelligenza “senza corpo”, confinata in uno spazio astratto di dati e calcoli. Massimo Leone invita invece a rimettere in questione questa rappresentazione, mostrando come anche l’IA partecipi a un regime di corporeità, sebbene non organica. La corporeità non coincide…
Individuo e società: una realtà dialettica nel linguaggio
La polarità io/tu non resta confinata alla struttura della persona linguistica. Le sue conseguenze investono direttamente alcune delle più antiche antinomie del pensiero: quelle tra io e altro, tra individuo e società. Secondo Émile Benveniste, tali dualità sono «illegittime ed erronee» quando vengono ridotte a un unico termine originario. Non si può sostenere che tutto derivi dall’io, che dovrebbe insediarsi…
Oggetto dinamico, oggetto immediato e interpretante
La semiotica di Peirce, così come analizzata da Umberto Eco, consente di distinguere con precisione tre elementi interconnessi nella struttura del segno: oggetto dinamico, oggetto immediato e interpretante. Queste tre nozioni si rivelano fondamentali per comprendere come si costituisca il significato nella rappresentazione semiotica. L’oggetto dinamico è definito da Peirce come “ciò che in qualche modo costringe a determinare il segno…
Il principio di immanenza e l’etica dell’interpretazione
L’idea di un’immanenza dell’analisi costituisce uno dei presupposti metodologici più forti della semiotica strutturale. In questa prospettiva, il testo non è semplicemente un oggetto tra altri, ma la piattaforma critica entro cui gli atti di comunicazione devono trovare una forma di convergenza. L’interpretazione, lungi dall’essere un atto libero o arbitrario, è regolata da un principio che mira alla consistenza…
La nascita dello strutturalismo in URSS: dalle tesi linguistiche di Stalin alla fine del marrismo
La storia dello strutturalismo in Unione Sovietica prende avvio da un evento che, pur non appartenendo direttamente al dibattito scientifico, ebbe conseguenze profonde sul destino delle scienze del linguaggio: l’intervento di Stalin sulla questione linguistica. Pietro Restaneo mostra come la nascita dello strutturalismo sovietico sia inseparabile dal tramonto del marrismo e dalla ridefinizione dello statuto…
The Detotalizing Method: Thinking Beyond Globalization
In Semiotics in Ethics and Caring, Susan Petrilli introduces what she calls a detotalizing method as a necessary epistemological and ethical stance for contemporary semiotics. This method emerges from a critique of totalizing models of knowledge and communication, particularly those associated with globalization, technicism, and disciplinary separatism. Against these tendencies, Petrilli proposes a mode of inquiry capable of accounting for…
Peirce e Saussure: due paradigmi della semiotica moderna
Nel delineare il posto della semiotica peirciana all’interno del panorama moderno, Švantner introduce un confronto con la semiologia di Ferdinand de Saussure, individuando una frattura teorica che attraversa la storia della disciplina. Non si tratta di una divergenza secondaria o terminologica, ma di una differenza di paradigma che investe il grado di generalità, l’estensione e le…
Transcodifica, intersemioticità e macrosemiotiche
La costruzione del senso può essere intesa come un processo di transcodifica. Significare equivale a tradurre il senso da un sistema di segni a un altro, passando dal mondo naturale alla lingua, oppure dal mondo naturale a sistemi come la pittura, la musica o altri linguaggi non verbali. Ogni produzione di senso implica una trasformazione…
Iconismo, convenzione ed effetto di realtà
La presenza di convenzioni non impedisce di riconoscere, nel flusso della comunicazione, forme di significazione che operano secondo un regime iconico. Tali forme sono motivate da un principio analogico condiviso, che organizza la relazione segnica e la rende immediatamente riconoscibile. In questo senso, l’iconismo appare spesso “trasparente” alla comunicazione e produce un marcato effetto di…
Dal mondo ai modelli: che cosa chiamiamo “realtà”?
Quando si parla di “realtà” e di “vero”, il rischio più immediato è quello di assumere questi termini come evidenti, quasi naturali. La prospettiva semiotica invita invece a sospendere questa evidenza e a interrogarsi sulle condizioni attraverso cui ciò che chiamiamo reale prende forma. È da qui che muove una riflessione che, pur restando pienamente…









